Comunità alloggio per persone con disabilità

 

La Fondazione eroga una serie di servizi di accoglienza aller persone con disabilità.

Le modalità di accesso alle comunità sono di tre tipi:

Accoglienza Continuativa

In Accoglienza Continuativa la persona viene accolta in maniera permanente in Comunità Alloggio, dove risiede 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. In base al Progetto Personalizzato dell’Ospite, sono possibili rientri in famiglia in modo programmato e concordato con la famiglia stessa.

 

Come accedere al servizio di inserimento in Accoglienza Continuativa

La famiglia o il rappresentante legale della persona interessata a frequentare il servizio deve presentare domanda al Distretto Socio Sanitario dell’A.ULSS di competenza, che in sede di U.V.M.D. (Unità Valutativa Multi Dimensionale Multi Professionale) valuterà la richiesta e comunicherà formalmente alla famiglia la risposta.

 

Dopo un primo periodo di inserimento programmato in Comunità per permettere alla persona di familiarizzare con il nuovo ambiente e agli operatori dei procedere all’osservazione dei suoi bisogni e delle sue capacità verrà valutato se procedere all’inserimento continuativo o indirizzare la persona ad un altro servizio.

Accoglienza programmata

Per Accoglienza Programmata s’intende la disponibilità all’accoglienza della persona disabile presso la Comunità Alloggio, sulla base di un programma tra famiglia, servizi e struttura ospitante.

Sono destinatari del servizio di accoglienza programmata famiglie di persone disabili che  richiedono un elevato onere assistenziale a carico del nucleo familiare e che richiedono periodi di sollievo e tregua dell’assistenza.

 

Come accedere al servizio di inserimento in Accoglienza

La famiglia o il rappresentante legale della persona interessata a frequentare il servizio deve presentare domanda al Distretto Socio Sanitario dell’A.ULSS di competenza che in sede di U.V.M.D. (Unità Valutativa Multi Dimensionale Multi Professionale) valuterà la richiesta e comunicherà formalmente alla famiglia la risposta. A seguito di risposta affermativa la famiglia concorderà con il Distretto Socio Sanitario e con la struttura il calendario di accesso alla comunità..

Pronta accoglienza

Intende rispondere a situazioni di emergenza dovute anche alla temporanea mancanza del sostegno familiare (es. ricovero immediato di uno dei genitori, improvvisa mancanza del supporto assistenziale familiare).

Questo servizio di accoglienza, offerto per brevi periodi e di emergenza, è molto importante per le famiglie. Spesso l’ansia di non sapere a chi affidare il figli/fratello disabile in caso di emergenze familiari porta alcuni nuclei a vivere continuamente in tensione: esse, invece, consapevoli di un servizio di pronta accoglienza sono più serene anche nella gestione quotidiana del familiare.

 

Come accedere al servizio di inserimento di Pronta Accoglienza

La famiglia può accedere a questo servizio in casi di grave e non programmabile difficoltà a gestire la persona disabile rivolgendosi in qualsiasi momento direttamente alla struttura. La famiglia si presenta in struttura, possibilmente previo contatto telefonico, e gli Operatori accolgono immediatamente la persona.

 

Sarà compito della struttura avvisare nel più breve tempo possibile il Distretto Socio Sanitario dell’A.ULSS di competenza, il quale verificherà l’idoneità della persona a rimanere nella struttura o a collocarla in eventuale altro servizio.

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