Il Sorriso

Le comunità alloggio per persone con problemi Psichiatrici

La Comunità Alloggio “Il Sorriso” ha sede in via dei Gatteschi, 17 a Montagnana.

 

La struttura è priva di barriere architettoniche, di barriere sensoriali e della comunicazione.

 

La Comunità e strutturata su due livelli: al piano terra si trova la sala da pranzo, l’ufficio e sala farmaci, due camere doppie, bagno per gli utenti e lavanderia.

 

Al primo piano si trova il salotto, tre camere da letto doppie, una bagno per gli utenti e lo spogliatoio e bagno per gli operatori. Esternamente è organizzato uno spazio esterno a servizio degli utenti.

Apertura

La Comunità Alloggio è aperta 24 ore su 24, dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Sono previsti degli orari di accesso al servizio sia da parte degli utenti che da parte dei famigliari che intendano far visita agli utenti. Gli orari sono comunicati al momento dell’inserimento dell’utente e su richiesta della famiglia o di quanti ne siano interessati.

 

Obiettivi

  • Valorizzare l’attività e la partecipazione quotidiana della persona nei vari ambiti della sua vita;

  • Condividere con la persona e la famiglia un percorso riabilitativo personalizzato;

  • Sviluppare un percorso riabilitativo della durata di 2 anni e mezzo circa;

  • Valorizzare le potenzialità della persona promuovendo in ciascun ospite la massima partecipazione;

  • Assicurare l’inclusione con la comunità locale;

  • Tutela della persona;

  • Incrementare le abilità di comunicazione;

  • Accrescere le abilità di cura della propria persona;

  • Sviluppare abilità di gestione della vita domestica;

  • Allenare abilità dell’ambito professionale;

  • Incrementare le interazioni e relazioni interpersonali all’interno e all’esterno della comunità;

  • Lavoro in sinergia con il CSM che ha in carico la persona e la famiglia per programmare un percorso riabilitativo a termine.

 

Destinatari

La Comunità Alloggio si rivolge a persone adulte con problemi di salute mentale, psichicamente compensati per le quali si ravveda la necessità di un inserimento a termine in struttura protetta tale da fargli riacquistare le abilità e le autonomie relazionali, di gestione della vita domestica e della cura della propria persona.

 

Organizzazione e funzionamento

La Comunità Alloggio “Il Sorriso” garantisce la presenza di operatori socio sanitari per 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno e la compresenza periodica del Responsabile di Comunità. Gli utenti sono impegnati in attività di gestione della vita domestica, nonché di cura e igiene della propria persona. Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 è prevista l’organizzazione di un laboratorio occupazionale, per quegli utenti che non siano ancora pronti ad un inserimento lavorativo più impegnativo.

La Comunità Alloggio è un luogo di transito per la persona, poiché l’obiettivo principale che ci si pone nel caso della malattia mentale è il recupero totale dell’autonomia nella propria vita o comunque una relativa stabilità psichica che consenta la gestione dell’utente a casa o in altra struttura a lunga degenza.

 

La permanenza prevista all’interno della Comunità è di 24 mesi, eventualmente prorogabili, su valutazione del CSM e dell’equipe operativa che segue il caso.

 

Attività:

  • Applicazione delle conoscenze relative alla focalizzazione dell’attenzione e problem-solving, ;

  • Attività di gestione dei compiti e richieste generali e specifiche;

  • Sviluppo di competenze comunicative;

  • Attività di stimolazione motoria;

  • Cura della propria persona;

  • Collaborazione nelle attività di gestione della casa;

  • Attività di interazione e relazione interpersonale;

  • Laboratorio di Tirocinio Lavorativo;

  • Socializzazione e tempo libero.

 

Laboratorio di tirocinio lavorativo

Il lavoro è uno dei modi sociali con cui si manifesta la propria dignità.

Perché fa sentire l’uomo utile a se stesso, alla famiglia ed alla società.

 

Il piacere che l'uomo prova nel mettere in pratica la sua esperienza e la sua conoscenza nel proprio lavoro non ha paragoni con nessun altra parte vitale della nostra società. Riuscire nel lavoro significa riuscire nella vita e tutto il resto è un di più che serve, ma non raggiunge mai nella nostra ricerca continua di serenità e felicità ciò che il lavoro può darci.

Partendo da questo presupposto, uno dei cardini fondanti della riabilitazione della persona con problemi di salute mentale, è l’introduzione o reintroduzione ai ritmi lavorativi extradomestici. Su questa base la Fondazione ha creato il Laboratorio di tirocinio Lavorativo, dove ogni persona ha la possibilità di sperimentarsi in un contesto professionale protetto, che garantisce il rispetto delle specifiche situazioni personali pur richiedendo impegno e rispetto.

 

Personale di servizio

Il personale impiegato nel servizio è in possesso di qualifica professionale adeguata allo svolgimento delle mansioni assistenziali, educative e direttive richieste. Sono impiegati Operatori Socio Sanitari, Educatore Professionale, Psicologo, Istruttori Tecnico Pratico, Coordinatore, Direttore e Operatori Ausiliari.

 

Come accedere al servizio

Gli inserimenti in comunità alloggio vengono programmati in sede di U.V.M.D. dal Centro di Salute Mentale dell’A.ULSS. Le famiglie che intendono usufruire di questo servizio devono rivolgersi direttamente al Centro di Salute Mentale dell’A.ULSS di propria competenza.

 

Normativa di riferimento

  • Legge Regionale n°22/2002.

  • Delibera Giunta Regione Veneto n°1616/2008.

  • Delibera Giunta Regione Veneto n°784/2011.

  • Piano di Zona Azienda Ulss n°17 anni 2011_2015.

 

Inserimento e Dimissione

L’inserimento, la valutazione e le dimissioni dal servizio Comunità Alloggio sono disposte dal Centro di Salute Mentale dell’ A.ULSS di competenza della persona, a seguito della UVMD, compatibilmente con il numero di posti autorizzati.

Il CSM contatta la Coordinatrice della Fondazione per presentare il caso e programmare l’inserimento.

L’equipe riabilitativa programmerà il progetto d’inserimento e prenderà contatto con le figure professionali incaricate della gestione del caso.

In nessun caso potranno essere avviati progetti di inserimento privi dell’autorizzazione formale dell’A.ULSS17.

Nel caso di inserimento di richiedenti residenti in altre A.ULSS il PRIVATO SOCIALE ACCREDITATO, preventivamente all’avvio dell’inserimento deve accertare che l’AULSS di provenienza abbia informato formalmente l’AULSS 17, quest’ultima provvederà alla relativa validazione per quanto di competenza.

Le dimissioni vengono concordate con il medico psichiatra di riferimento, l’assistente sociale e l’equipe riabilitativa della Fondazione. Al momento delle dimissioni il CSM darà comunicazione ufficiale del giorno con adeguato preavviso alla Fondazione Franchin e ai familiari. La Fondazione provvederà a preparare copia della cartella personale.

 

Retta e altri costi

Per il servizio residenziale Comunità Alloggio l’A.ULSS17 corrisponderà al PRIVATO SOCIALE ACCREDITATO una impegnativa giornaliera omnicomprensiva per la realizzazione dei progetti personalizzati predisposti.

A carico della famiglia è prevista una quota di partecipazione giornaliera che può essere diversificate sulla base di specifici provvedimenti in merito.

 

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